AVVENTURA SELVAGGIA: TOUR DI 8 GIORNI NEL BORNEO MALESE
l Borneo è un’isola nel Sud-Est asiatico che viene divisa politicamente tra diversi paesi, tra cui la Malesia, l’Indonesia e il Brunei. La parte malese dell’isola, chiamata Borneo malese, è composta da due stati: il Sabah e il Sarawak. Il Borneo malese, in particolare lo stato di Sabah, è uno degli ultimi paradisi naturali rimasti al mondo. Foreste pluviali antiche, oranghi nel loro habitat naturale, immersioni tra le più spettacolari del pianeta, e incontri autentici con culture indigene come i Dusun e i Murut.
Per chi è consigliato questo tour
Appassionati di fauna selvatica, fotografia naturalistica, e culture indigene
Non adatto a chi cerca lusso o viaggi all-inclusive
Ideale per chi ha già visitato altre parti dell’Asia e vuole scoprire qualcosa di autentico e intatto
Perchè visitare il Borneo
Natura incontaminata con foreste pluviali millenarie e biodiversità straordinaria. Scopri specie rare, paesaggi unici e ambienti protetti ancora intatti.
Incontri indimenticabili con oranghi, scimmie nasiche e fauna selvatica. Vivi esperienze ravvicinate nel rispetto della natura e degli animali.
Cultura locale autentica, villaggi tradizionali e accoglienza calorosa della popolazione. Immergiti nelle tradizioni indigene, gastronomia tipica e usanze ancestrali.
Avventure tra montagne, fiumi, isole tropicali e spiagge da sogno. Concediti  trekking, snorkeling, esplorazioni fluviali e relax paradisiaco.
Quando andare nel Borneo malese?
Miglior periodo:
Marzo a ottobre: stagione secca o relativamente asciutta.
Evita novembre a febbraio: rischio piogge torrenziali e strade impraticabiliÂ
Come vestirsi?
Tessuti tecnici e leggeri, traspiranti e a rapida asciugatura.
Scarponcini da trekking resistenti all’acqua.
Repellente per insetti tropicali.
K-way o giacca impermeabile.
Costume da bagno, cappello, occhiali da sole e crema solare biodegradabile.
Rispetto per le culture locali: spalle e ginocchia coperte nei villaggi.
Problemi e pericoli a Sabah
Zanzare: rischio di dengue e chikungunya. Usa sempre repellente e zanzariere.
Animali selvatici: non avvicinarsi agli oranghi o ai serpenti.
Condizioni meteo: piogge improvvise possono causare frane o fiumi in piena.
Sicurezza politica: alcune aree costiere remote al confine con le Filippine sono sconsigliate (consulta la Farnesina prima del viaggio).
Giorno 1: Arrivo a Kota Kinabalu (Sabah)
La tua avventura inizia nella capitale dello stato di Sabah. Kota Kinabalu (KK) è una vivace città costiera affacciata sul Mar Cinese Meridionale.
Cosa vedere:
Mercato Filippino: un tripudio di colori e sapori locali.
Sunset al Tanjung Aru Beach: uno dei tramonti più belli della Malesia.
Cibo locale: prova il “nasi lemak” o il “seafood BBQ” al mercato notturno.
Giorno 2: Parco Nazionale del Monte Kinabalu
Partenza di buon mattino per il Parco Nazionale del Monte Kinabalu, Patrimonio UNESCO.
Attività :
Trekking nei sentieri della giungla.
Visita al Giardino Botanico per ammirare orchidee rare e piante carnivore.
Opzionale: iniziare l’ascesa al Monte Kinabalu (serve permesso e guida, si pernotta al Laban Rata).
Giorno 3: Le sorgenti termali di Poring e le canopy walk
Dopo la notte a Kundasang, visita alle Poring Hot Springs, ideali per rilassarsi.
Da non perdere:
Il Canopy Walkway: passerelle sospese tra gli alberi fino a 40 metri d’altezza.
La Butterfly Farm e le Rafflesia, i fiori più grandi del mondo (stagionale).
Giorno 4: Sandakan e il Centro di Riabilitazione degli Oranghi di Sepilok
Volo interno o trasferimento a Sandakan. Tappa fondamentale per gli amanti della fauna selvatica.
Attrazioni principali:
Centro di Riabilitazione degli Oranghi di Sepilok
Centro di Conservazione degli Orsi del Sole
Visita al Rainforest Discovery Centre
Giorno 5-6: Crociera sul Fiume Kinabatangan
Due giorni immersi nella natura lungo uno dei fiumi più ricchi di biodiversità del Sud-est asiatico.
Attività :
Safari fluviali all’alba e al tramonto per avvistare elefanti pigmei, scimmie proboscidate, coccodrilli e uccelli esotici.
Escursioni notturne nella giungla.
Pernottamento: lodge nella foresta, spesso senza connessione – ma con un cielo stellato mozzafiato.
Giorno 7: Volo per Kuching (Sarawak)
Trasferimento a Kuching, capitale del Sarawak, con le sue influenze coloniali e indigene.
Cosa vedere:
Kuching Waterfront: perfetta per una passeggiata al tramonto.
Museo Etnografico del Sarawak
Esplora i villaggi locali degli Iban (opzionale con pernottamento in longhouse).
Giorno 8: Bako National Park
Ultima tappa del viaggio: una vera avventura nel più antico parco nazionale del Sarawak.
Esperienze imperdibili:
Trekking tra scogliere, foreste e mangrovie.
Avvistamento delle scimmie nasiche, iconiche del Borneo.
Relax sulla spiaggia remota di Telok Pandan Kecil.
Appassionati di fauna selvatica, fotografia naturalistica, e culture indigene
Non adatto a chi cerca lusso o viaggi all-inclusive
Ideale per chi ha già visitato altre parti dell’Asia e vuole scoprire qualcosa di autentico e intatto
Quando andare nel Borneo malese?
Miglior periodo:
Marzo a ottobre: stagione secca o relativamente asciutta.
Evita novembre a febbraio: rischio piogge torrenziali e strade impraticabiliÂ
Come vestirsi?
Tessuti tecnici e leggeri, traspiranti e a rapida asciugatura.
Scarponcini da trekking resistenti all’acqua.
Repellente per insetti tropicali.
K-way o giacca impermeabile.
Costume da bagno, cappello, occhiali da sole e crema solare biodegradabile.
Rispetto per le culture locali: spalle e ginocchia coperte nei villaggi.
Problemi e pericoli a Sabah
Zanzare: rischio di dengue e chikungunya. Usa sempre repellente e zanzariere.
Animali selvatici: non avvicinarsi agli oranghi o ai serpenti.
Condizioni meteo: piogge improvvise possono causare frane o fiumi in piena.
Sicurezza politica: alcune aree costiere remote al confine con le Filippine sono sconsigliate (consulta la Farnesina prima del viaggio).
Itinerario  8 giorni Borneo MaleseÂ
Giorno 1 – Arrivo a Kota Kinabalu (via Kuala Lumpur)
Volo KL > Kota Kinabalu (2h30min).
Sistemazione in hotel eco-friendly.
Passeggiata sul lungomare, tramonto al Signal Hill Observatory, cena al Filipino Market.
Notte a Kota Kinabalu.
Giorno 2 – Giornata nel Kinabalu Park & Poring Hot Springs
Partenza per il Kinabalu Park, sito UNESCO (90-120 min).
Trekking nei sentieri del parco, osservazione piante carnivore e orchidee rare.
Visita a Poring Hot Springs, canopy walkway e butterfly garden.
Rientro nel tardo pomeriggio.
Notte a Kota Kinabalu.
Giorno 3 – Cultura locale: villaggi Dusun + Mari Mari Cultural Village
Mattinata nel Mari Mari Cultural Village: danze tradizionali, preparazione del cibo, artigianato e tatuaggi tribali.
Pranzo tradizionale.
Pomeriggio libero o opzionale visita al mercato di Handicraft.
Notte a Kota Kinabalu.
Giorno 4 – Volo per Sandakan + Sepilok e Sun Bear Centre
Volo KK > Sandakan (40 min).
Trasferimento al Sepilok Orangutan Rehabilitation Centre.
Visita al Sun Bear Conservation Centre e Rainforest Discovery Centre (con torre d’osservazione nella giungla).
Notte in lodge eco-sostenibile nella giungla.
Giorno 5 – Kinabatangan River Safari
Partenza per il villaggio fluviale di Sukau o Bilit (2h30min).
Pranzo nel lodge.
Safari fluviale al tramonto alla ricerca di oranghi, proboscidati, coccodrilli e uccelli tropicali.
Cena e safari notturno opzionale.
Notte nel lodge nella giungla.
Giorno 6 – Safari mattutino + Gua Gomantong
Safari all’alba sul fiume.
Colazione al lodge.
Escursione alla spettacolare Gomantong Cave, famosa per i nidi di rondine e i pipistrelli.
Ritorno a Sandakan nel tardo pomeriggio.
Notte a Sandakan (in città o lodge).
Giorno 7 – Volo per Kota Kinabalu + isole del Tunku Abdul Rahman Marine Park
Volo mattutino Sandakan > Kota Kinabalu.
Trasferimento al porto e gita in barca alle isole tropicali: Manukan, Sapi o Gaya.
Snorkeling, kayak o relax su spiagge di sabbia bianca.
Pranzo picnic o ristorante su isola.
Notte a Kota Kinabalu.
Giorno 8 – Ultime ore a KK + rientro in Italia
Mattinata libera per shopping o relax.
Trasferimento in aeroporto.
Volo Kota Kinabalu > Kuala Lumpur > Italia.
